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Socage -  PLE rinnovate

La nuova serie Forste, A314, TJJ54, DAJ332

 
 

Un restyling che è anche sostanza rinnova le serie della casa di Bomporto, con tutti i “plus” di una concezione costruttiva fondata sulla leggerezza di allestimento e sulla funzionalità ergonomica

A tutta FORSTE

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Le prestazioni prima di tutto. Per Socage il concetto di PLE è una continua evoluzione del rendimento sul campo, e la parola restyling rappresenta molto di più del senso comune attribuito a questo termine.

Al Saie 2012 la parola chiave è Forste e il costruttore di Sorbara di Bomporto (Mo) l’ha applicata a tutte le nuove serie in esposizione a Bologna. Il nuovo dettato tecnico è stato esteso a diversi modelli, accomunati da un incremento di prestazioni e da una linea di design rinnovata ed ergonomica

Partiamo dalle novità sul fronte compatto. Il restyling, in questo caso, si applica alla piattaforma A314 Forste, installata su un pick-up Isuzu D-Max. Si tratta di una piattaforma articolata che prevede una dedica precipua alle applicazioni fuoristrada, per un’altezza massima di lavoro di 13,5 m e una capacità di rotazione della parte aerea di 270°. La capacità massima di carico è di 225 kg.

Già evidenti, in questa serie “light”, i miglioramenti funzionali per ridurre la rumorosità prodotta dal movimento della piattaforma, grazie a un sistema autolubrificante. Anche il pannello dei comandi prevede una maggiore facilità di gestione e controllo da parte dell’operatore, mentre la struttura dinamica è valorizzata da una carpenteria rivista nel design e da una ridistribuzione dei pesi che ne alleggeriscono l’allestimento. Va sottolineato il fatto che l’introduzione della rotazione 90°+90° della cesta porta lo sbraccio totale dell’A314 Forste ai 7,2 m, mentre l’aggiunta di due piedi stabilizzatori incrementa significativamente la stabilità della macchina. I comandi del nuovo sistema di stabilizzazione, inoltre, prevedono quattro leve idrauliche indipendenti, una per ogni stabilizzatore.

Spostiamo ora l’attenzione dalle serie compatte ai campioni di gamma. Farà senz’altro sensazione allo stand 45 prenotato da Socage per la kermesse di Bologna, la grande TJJ54 Forste articolata con jib, allestita su un autocarro da 32 t. L'altezza massima è di 54 m, con una capacità di carico che arriva ai 600 kg, ma è lo sbraccio di lavoro a stupire con il limite di 40 m che offre possibilità operative impensabili per una piattaforma dalle dimensioni sensibilmente ridotte rispetto agli standard di mercato.

Il sistema di controllo elettronico per la stabilizzazione automatica e il jib secondario (per operazioni agevoli sotto capriata e sottoponte) rappresentano i “plus” di una piattaforma tecnologicamente avanzata, per la quale è previsto l’equipaggiamento - nei comandi in cesta - di un monitor LCD da 7" che permette la visualizzazione in tempo reale dell'area di lavoro (in 2D), dello stato del limitatore di momento, della posizione degli stabilizzatori e di altre dinamiche utili al controllo delle operazioni.

Un’altra novità, anche se “parziale” (dopo l’anteprima all’ultimo Intermat di Parigi) è costituita dalla DAJ332 Forste finalmente in versione definitiva. Questa PLE a doppia articolazione, in allestimento su autocarri da 7,5 t, è caratterizzata da un jib idraulico in grado di compiere un movimento verticale da -90° a +15°. L’altezza massima di 32 m e il considerevole sbraccio di 19 m sono abbinati a una capacità massima di carico da 280 kg. Anche in questo caso, il binomio alte prestazioni/compattezza è stato perseguito dai progettisti Socage in modo decisivo, conferendo alla piattaforma le misure minime di 7.990 mm (lunghezza), 3.150 mm (altezza) e 2.080 mm (larghezza) con la possibilità di realizzare uno sbraccio di 12 m stabilizzando la macchina in sagoma. Sempre per il restyling della serie doppio-articolata, a Bologna è in evidenza anche la nuova DA324 Forste, mentre la T318 Forste rappresenta il restyling dedicato alla linea telescopica. 

Le piattaforme dedicate all’impiego in ambito urbano, infine, saranno ben rappresentate in fiera dai modelli A314 NAT e A314 UP, già esposti all’ultimo Apex di Maastricht. La A314 UP è installata su Piaggio Porter, per un allestimento che favorisce agilità di trasferimento e di lavoro negli spazi più angusti. La “gemella” A314 NAT, invece, è valorizzata dall’assenza di emissioni consentita dalla propulsione elettrica con batterie al litio. A.F.

Una sigla, una battaglia per la vita

Il nome Forste dedicato alle piattaforme aeree di ultima generazione testimonia non solo la volontà di innovazione continua di Socage, ma porta con sé il significato di una memoria incancellabile e di un impegno sociale concreto. La direzione della casa di Bomporto ha assunto il ruolo di sponsor ufficiale dell’associazione onlus che porta nell’acronimo Forste il ricordo del giovane Stefano Flisi scomparso a soli 15 anni lo scorso 15 dicembre.

I genitori Fiorenzo Flisi (amministratore delegato di Socage) e Cristina, con il fratello Alessandro, hanno deciso di non dimenticare la battaglia quotidiana di Stefano contro una grave forma di cardiopatia congenita. Hanno fondato quindi l'associazione Forste per sostenere con diverse iniziative le strutture e gli istituti che si occupano di aiutare neonati, bambini e adolescenti portatori di cardiopatie congenite.

L’Associazione Forste onlus sarà presente al Saie con un punto di raccolta delle adesioni, per tutti coloro che vorranno dare il proprio contributo concreto a chi combatte per la salute e il futuro di molti ragazzi coraggiosi come Stefano.