Questo sito utilizza cookie tecnici. Possono esserere inviati cookie da terze parti destinati al solo scopo statistico la cui raccolta di dati è riferita esclusivamente all'uso di questo sito. Continuando la navigazione accetti tacitamente l'uso dei cookie indicati. →  Per maggiori info → → → → 
PAGINA DI ARCHIVIO, PER NOTIZIE PIÙ RECENTI SU: AUTOGRU
& NOTIZIE
CLICCA QUI →
 

LIEBHERR - AUTOGRU’

 
FOTOTECA VIDEOTECAhttp://www.macchinecantieri.com/fototeca_&_videoteca.htmlshapeimage_2_link_0
SOCIAL NETWORKhttp://www.macchinecantieri.com/Social_network.htmlshapeimage_3_link_0
FILMATI ISTITUZIONALIhttp://www.macchinecantieri.com/Filmati_istituzionali.htmlshapeimage_4_link_0
RIVISTE DIGITALIhttp://www.macchinecantieri.com/Riviste_Digitali.htmlshapeimage_5_link_0
E-@LABhttp://www.macchinecantieri.com/E-l%40b.htmlshapeimage_6_link_0
ARTICOLIhttp://www.macchinecantieri.com/Articoli.htmlshapeimage_7_link_0
PRECEDENTE
      sfoglia pagine
         SUCCESSIVAfassi013.htmltrevi_benne.htmlshapeimage_8_link_0shapeimage_8_link_1
HOMEhttp://www.macchinecantieri.com/home.htmlshapeimage_9_link_0
CHI SIAMOhttp://www.macchinecantieri.com/Chi_siamo.htmlshapeimage_10_link_0
CONTATTIhttp://www.macchinecantieri.com/Contatti.htmlshapeimage_11_link_0
INDICE ARTICOLI 2012indice.htmlshapeimage_12_link_0
Per facilitare la
navigazione
Le pagine indice 
contengono l’elenco
per argomento degli
articoli pubblicati
ed i relativi link

FUOCO sacro

È quello che brucia a Ehingen, dove è concepita da sempre l’avanguardia delle autogrù mondiali, secondo una strategia di programmazione basata sull’anticipo delle esigenze di mercato. La all-terrain LTM 1750-9.1 testimonia l’attualità di una filosofia vincente

Bisognava essere presenti alle ultime “Kundentage”, le giornate dedicate da Liebherr-Werk Ehingen GmbH ai suoi clienti internazionali, per capire dove risiedono da tempo immoto gli dei del sollevamento. Lo scorrere placido e maestoso del Danubio accompagna l’ardore della fucina che fa uscire dallo stabilimento tedesco, a cadenza regolare, le gru più innovative al mondo; uno standard assoluto, stabilito d’imperio dalla formidabile Ricerca & Sviluppo della fabbrica monstrum di Ehingen.

Nel settore delle autogrù non è facile proporre qualcosa di veramente diverso dalla consuetudine. Liebherr, invece, è riuscita ancora una volta a superare le barriere dell’abitudine, estraendo a sorpresa dal suo cilindro delle idee la nuova gru all-terrain LTM 1750-9.1. Si tratta di un modello da 750 t che integra la linea di sviluppo della serie LTM, collocandosi fra i modelli di successo LTM 1500-8.1 ed LTM 11200-9.1. Questa tipologia a nove assi consente di circolare su strada con l’intero braccio telescopico.

Per supportare l’economia d’esercizio nel corso degli impieghi a livello mondiale, sono stati presi in considerazione, durante il progetto della LTM 1750-9.1, diversi pesi di trasporto e diverse varianti di carico per asse. Dal punto di vista costruttivo, quindi, la nuova autogrù Liebherr è predisposta per tempi di installazione dell’equipaggiamento particolarmente brevi.

Il completo assortimento di attrezzature consente un impiego particolarmente ampio della nuova gru, con un numero elevato di sistemi-braccio consentiti da un modulo telescopico dai 52 m di lunghezza, dalla sospensione del braccio telescopico a Y e dalle diverse estremità a traliccio che permettono alla LTM 1750-9.1 di raggiungere altezze di sollevamento fino a 154 m e sbracci fino ai 112 m.

La LTM 1750-9.1, come abbiamo già anticipato, contempla un assetto di trasferimento con la dotazione del braccio telescopico di 52 m, degli stabilizzatori anteriori, di uno stabilizzatore posteriore di supporto e di un argano completo di sollevamento, per un peso complessivo di 108 t e un carico per asse di 12 t (alcuni paesi autorizzano tuttavia soltanto un peso complessivo di 99 t con un carico per asse di 11 t). La nuova gru da 750 t di portata raggiunge comunque questi limiti con la previsione di smontaggio per tutti gli stabilizzatori; oppure, in alternativa, può essere smontato il braccio telescopico. Per movimentare l’autogrù LTM 1750-9.1 su una strada pubblica, anche nei paesi che prevedono norme ancora più restrittive, la nuova gru può essere smontata ulteriormente fino a un peso complessivo ridotto inferiore alle 40 t. Se la gru arrivasse in cantiere con il suo braccio telescopico e con gli stabilizzatori anteriori, gli stabilizzatori posteriori potrebbero essere montati sulla parte posteriore del veicolo con l’aiuto dello stabilizzatore supplementare opzionale e senza l’impiego di una gru ancillare di montaggio.

Guardiamo ora alle dinamiche più interessanti della LTM 1750-9.1. Tutte le funzioni gru per l’esercizio operativo sono azionate dal motore-torretta. In caso di guasto dello stesso motore-torretta, l’azionamento è realizzato con il motore del carro, modificando rapidamente e con facilità soltanto gli innesti di tre allacciamenti elettrici. Si tratta di un’innovazione che viene impiegata per la prima volta da Liebherr nell’impianto delle sue autogrù.

Il potente motore diesel Liebherr a otto cilindri da 500 kW assicura una trazione efficiente della LTM 1750-9.1. I quattro assali posteriori del carro a nove assali sono a sterzata elettroidraulica attiva, a seconda della velocità. In marcia di trascinamento la sterzata avviene su tutti i nove elementi, senza pertanto che sia necessario sollevare gli assi. Il motore Liebherr a quattro cilindri in linea nella torretta della gru eroga invece 270 kW di potenza con una coppia di 1.720 Nm. La trasmissione gru, che dispone di servocomandi e regolatore di potenza, è diesel-idraulica con cinque pompe idrauliche a portata variabile. L’argano ed il gruppo di rotazione sono a circuito chiuso, allo scopo di assicurare la massima sensibilità operativa. Alla LTM 1750-9.1 sono consentiti fino a quattro movimenti operativi simultanei.

Parlando ancora di record, sul fronte delle gru cingolate telescopiche l’ultima meraviglia Liebherr si chiama LTR 1220, un campione dalla portata massima di 220 t, con un braccio telescopico dai 60 m di lunghezza. La LTR 1220 riunisce i vantaggi di una gru telescopica a quelli di una gru tralicciata su cingoli. I vantaggi della gru telescopica rispetto a una gru tralicciata sono evidenti nei tempi rapidi di allestimento, nella maggiore facilità di trasporto e nella flessibilità del sistema-braccio. La LTR 1220 offre il vantaggio di poter sollevare con il braccio in estensione telescopica carichi estremamente elevati; un carattere non così consono ai modelli standard di gru tralicciate.

Rispetto all’autogrù, invece, la gru cingolata non deve essere stabilizzata e può essere pertanto spostata rapidamente con un’immediata operatività.  Il braccio telescopico di 60 m di lunghezza è derivato dal punto di vista costruttivo dalla sperimentata autogrù LTM 1220-5.2 e grazie al sistema di sfilo telescopico Liebherr Telematik raggiunge automaticamente la lunghezza desiderata. Il braccio telescopico può essere allungato con un falcone doppio di una lunghezza compresa tra i 12,2 m e i 22 m, ampliabile fino a 36 m con due sezioni tralicciate di 7 m di lunghezza. Viene inoltre offerta una sezione tralicciata di 7 m di lunghezza che può essere montata fra il braccio telescopico e il falcone per estendere fino a 45° il punto di articolazione del falcone piegabile. Un’opzione prevede anche la regolazione idraulica del falcone. La cuspide può essere manovrata a pieno carico fra 0° e 45°. Chi già utilizza l’autogrù LTM 1220-5.2, infine, può impiegare elementi disponibili dell’attrezzatura anche sulla nuova gru cingolata telescopica da 220 t.

La nuova LTR 1220 prevede applicazioni destinate soprattutto al montaggio di elementi prefabbricati. Con una cuspide di 3,4 m di lunghezza e in virtù della dotazione del secondo argano, sono possibili operazioni di montaggio con esercizio a due ganci. La gru è inoltre una macchina ideale per l’installazione di generatori eolici, sia per il montaggio e lo smontaggio della gru principale che per la movimentazione di componenti fondamentali della stessa struttura energetica. A.F.

Saldatura d’eccellenza


Alla fine del mese di luglio 2012, Liebherr-Werk Ehingen GmbH ha aperto un centro di competenza per la saldatura. Nel centro saranno formati e qualificati in futuro, annualmente, da duecento a trecento collaboratori del settore autogrù del gruppo Liebherr. La formazione e l’aggiornamento tecnico nella saldatura, effettuato finora nel settore Produzione Costruzioni in acciaio, sono stati assegnati al nuovo centro di formazione interno di Ehingen allo scopo di creare un sistema centralizzato di addestramento professionale per tutti gli addetti.

Undici cabine (ciascuna equipaggiata con un apparecchio per la saldatura a elettrodo e con uno per la saldatura a gas), un banco di serraggio, le più avanzate tecnologie di aspirazione e diversi fili d’apporto garantiscono le migliori condizioni possibili per l’organizzazione formativa del centro. Nel centro, assistiti da due istruttori specializzati, possono essere attualmente formati, istruiti ed esaminati gli apprendisti, i saldatori, i tecnici per le costruzioni in acciaio, i tecnici del servizio manutenzione nonché i collaboratori dei subfornitori e dei clienti. Per adeguare i contenuti formativi con continuità ai requisiti specifici delle gru, i responsabili del centro di formazione lavorano a stretto contatto con gli specialisti della saldatura dei settori Costruzione e Produzione.

PER INFOhttp://rtcl.macchinecantieri.com/A12/liebherr_gru_files/formliebherrgru.html