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Patentino IPAF operatori PLE. Formazione Militari dell’Esercito Italiano con SETIF

 
 

Qualcosa sta cambiando. Potrebbe essere questa la frase riassuntiva di questa esperienza formativa richiesta dall’Esercito Italiano e organizzata ed erogata da Manitou in collaborazione con Eco certificazioni e Setif. Perché in effetti è proprio così. Tutto ha inizio nel novembre del 2010 quando si chiude una gara di appalto per l’acquisto di nove sollevatori telescopici rotativi da parte dell’Esercito Italiano. Ad aggiudicarsi la gara è Manitou con nove MRT 1850 Privilege; ma la vera novità di questo bando di gara non è tanto il modello richiesto, quanto il fatto che la vendita doveva essere accompagnata da adeguato corso di formazione. E non solo. La formazione veniva specificata nei minimi dettagli, identificandola come formazione per l’uso dei telescopici per il sollevamento di materiale e, in una distinta fase, formazione per l’uso del sollevatore per portare in quota persone attraverso l’utilizzo della piattaforma portapersone integrata. Una formazione per cui è stato richiesta espressamente l’erogazione di un corso di formazione Ipaf con conseguente rilascio di PAL Card. E si, proprio così. Ancora ben lungi dall’entrata in vigore dei recenti decreti (accordo Stato-Regioni e, a maggio, il Decreto Verifiche) già l’Esercito Italiano recepiva quanto indicato dall’articolo 3 della Legge 81/2008 che dice chiaramente che le norme in essa contenute si applicano a tutte le strutture, sia pubbliche che private: così, oltre a demandare la formazione dei propri operatori all’esterno, l’Esercito Italiano ha adeguato la propria gerarchia che, almeno in tempo di pace, assume una struttura simil-aziendale, con un datore di lavoro e un responsabile della sicurezza che si occupano della formazione e dell’uso sicuro delle diverse macchine operatrici. Segno dei tempi che cambiano. E, almeno ogni tanto, le strutture pubbliche si adeguano prima di quelle private. Ma lungi da noi fare dell’ironia, anzi. Vediamo nel dettaglio come è andata attraverso le parole dei responsabili delle tre aziende che insieme hanno erogato la formazione Ipaf, ossia quello strettamente inerente l’uso del telescopico come PLE, con piattaforma integrata.

A tenere fisicamente il corso è stato Roberto Catana, titolare Setif, che nell’arco di tre giornate lo scorso dicembre ha formato una ventina di graduati dell’Esercito Italiano.

“Quando sono stato contattato da Eco certificazioni, socio Ipaf come Setif, per organizzare questo corso di formazione, sono rimasto piacevolmente sorpreso da come stiano cambiando le cose negli enti pubblici” ha esordito Roberto Catana. “Sono Vigile del Fuoco in congedo ma quando ero operativo una delle perplessità che già avevo era proprio derivante dal fatto che la formazione era fatta all’interno del Corpo stesso, una cosa che impediva di avere una visione a 360 gradi. Oggi, demandando la formazione a enti esterni, questo problema viene superato”. Certo, la positività di questa situazione non è data solo dalla richiesta della formazione esterna. “Un altro fattore molto positivo è la richiesta esplicita nel bando di gara della formazione, identificata in base all’uso della macchina. E poi sono rimasto molto soddisfatto di come è stato organizzato il corso e della partecipazione dei graduati” ha precisato sempre Catana. In che senso? “Innanzitutto, quando ho accettato di tenere il corso, ho chiesto di potermi confrontare con l’istruttore che aveva formato i graduati all’uso del telescopico come macchina per il sollevamento materiali. Un confronto che mi serviva per capire il livello di preparazione di chi avrei dovuto formare.

E la collaborazione è stata massima, sia da parte dell’esercito,

L’E.I. vuole essere formato!

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Una richiesta specifica di formazione per il corretto uso dei sollevatori telescopici all’interno di un bando di gara. Una novità che fa ben sperare e che trova Manitou preparata e pronta a stabilire fruttuose collaborazioni anche per il futuro

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sia da parte di Manitou. Mi è stata fornita tutta la documentazione che mi serviva, ho potuto incontrare preventivamente il responsabile dell’assistenza di Manitou insieme a Loretta Fiorini di Eco certificazioni, ho studiato a fondo le caratteristiche dell’MRT 1850 Privilege e mi hanno messo addirittura a disposizione un telescopico qualche ora prima di tenere il corso per familiarizzare con il modello” ha spiegato Catana. Una collaborazione decisamente propositiva da parte di Manitou che ha anche ospitato il corso presso la propria sede di Castelfranco Emilia. “I graduati hanno seguito il corso in piccoli gruppi a seguito di una richiesta esplicita che il corso si facesse su più giornate. La partecipazione dei graduati, tutti responsabili di officina, è stata esemplare. Non solo si sono presentati al corso già muniti della documentazione Ipaf che hanno scaricato autonomamente dal sito, ma durante tutto il corso, sia teorico che pratico, hanno voluto affrontare tutti gli aspetti, dall’uso della macchina alla documentazione di accompagnamento” continua Catana, che ammette di aver vissuto il corso di formazione a questi soldati come un’esperienza assolutamente positiva, da cui, oltre a insegnare, ha anche imparato molto. Inoltre, data la peculiare attività di chi doveva essere formato, il corso ha affrontato l’uso del telescopico durante attività ordinarie, durante le quali niente giustifica l’uso improprio del mezzo, e durante attività straordinarie, che possono essere quelle di emergenza, di primo soccorso o in teatri di guerra, durante le quali potrebbe essere complicato rispondere a tutti i parametri d’uso in sicurezza che nelle attività ordinarie si seguono. Per questo Catana ha evidenziato i comportamenti che potevano essere eccessivamente pericolosi anche laddove la norma non prevedeva il loro compimento ma ipotizzando situazioni che potevano rendere tali comportamenti necessari per questioni di emergenza: insomma, si sono delineati dei criteri minimi di sicurezza anche per interventi di emergenza.

“Una cosa ha reso i corsi di formazione più facili e decisamente più utili per questi graduati” ci tiene infine a spiegare Catana. “Quando hanno iniziato la formazione, quella iniziale dedicata al telescopico come mezzo di sollevamento materiale, i graduati si sono presentati avendo già letto il manuale operativo della macchina. Prova evidente di quanto da anni Ipaf sta dicendo, ossia che il primo passo verso la formazione passa dallo stesso manuale delle macchine che si vanno a usare”.

Testi di Emanuela Pirola - Foto di Roberto Catana

L’OPINIONE DI MANITOU

Francesco Rocchi, responsabile assistenza di Manitou Costruzioni Industriali, ci tiene a specificare come la richiesta specifica di corsi di formazione ad hoc sia stata una piacevole sorpresa. “I bandi di gara dell’Esercito Italiano sono sempre molto puntuali, ma questo specifico richiamo a corsi IPAF ci ha sorpreso positivamente e ci ha permesso anche di stringere una fruttuosa collaborazione con Eco certificazioni e Setif”. L’Esercito cercava macchine in grado di svolgere molteplici mansioni grazie all’uso di varie attrezzature terminali. Si tratta di macchine che andranno a lavorare anche con reparti operativi dell’Esercito, in varie parti del Mondo. Per questo la formazione risulta, se possibile, ancora più importante. Manitou è ormai pronta da diversi anni sul fronte formazione e negli ultimi tempi ha portato avanti anche collaborazioni con Enti esterni, come Eco certificazioni, per corsi di formazione ma anche per certificazioni delle macchine, corsi di aggiornamento legislativo ai dealer e così via. “Sono rimasto piacevolmente colpito anche dall’organizzazione del corso da parte di Eco certificazioni e Setif” ha concluso Rocchi. “Non solo il corso era ben preparato e approfondito dal punto di vista teorico, ma era anche molto articolato nella parte pratica dove sono state eseguite numerose manovre e simulazioni”.

L’OPINIONE DI Eco certificazioni

Qualche anno fa avevamo proposto a Manitou alcune collaborazioni per organizzare corsi di formazione” ci spiega Loretta Fiorini di Eco certificazioni. “Il bando di gara per l’acquisto di questi nove telescopici che prevedeva un corso IPAF ha spinto Manitou a ricontattarci chiedendoci di organizzare appunto il corso in qualità di soci IPAF a seguito della vincita del bando da parte loro. Non avendo momentaneamente disponibile un nostro Istruttore IPAF ci ha segnalato Roberto Catana quale Istruttore senior che ha accettato immediatamente di occuparsi del corso insieme a noi. Un’esperienza positiva che si è conclusa con successo e che ci ha permesso di organizzare nuovi corsi, sempre con Manitou e Catana, anche successivamente a quello tenuto all’Esercito. Una collaborazione che riteniamo possa rivelarsi vincente soprattutto ora che il panorama legislativo sta cambiando in favore di un’obbligatorietà della formazione che prima non c’era”.