
Inaugurata recentemente, la nuova sede centrale di Wacker Neuson a Monaco di Baviera è molto di più di una semplice sede. Storicamente già legata al gruppo che nel 1955 i trasferì gli uffici amministrativi, si erge nella zona nord della città, dove sia il Villaggio Olimpico, sia l’Olympiastadion dominano lo sviluppo urbanistico. Non ci viene in mente posto migliore quindi per far sorgere la sede di un Gruppo in piena espansione che conta di affrontare i prossimi anni con grinta, novità e qualità di prodotti, a caccia di nuove quote di mercato in barba alla crisi che sembra non voler dare tregua al settore. Non a caso arrivano i nuovi dumper cingolati DT, completamente rivisti e migliorati proprio nell'ottica di rafforzare la presenza del Costruttore tedesco in questo segmento. Ma di questi nuovi dumper parliamo più avanti. Adesso focalizziamo l'attenzione sulla sede di Monaco di Baviera che ospita la nuova management holding Wacker Neuson SE, creata nel luglio 2011, e le sue nuove affiliate Wacker Neuson Vertrieb Deutschland GmbH, Wacker Neuson Vertrieb

Europa GmbH e Wacker Neuson Produktion GmbH. Una sed moderna, dove spazio e luce giocano ruoli importanti per creare un'atmosfera di lavoro serena e concentrata nello sviluppo delle ambizioni che i vertici aziendali non nascondono: un’espansione a livello internazionale che parta dall’Europa ma guardi molto più in là. E soprattutto, guardi all'Oriente. La sede, tra l'altro, sorge nelle vicinanze del centro logistico europeo di Karlsfeld e dello stabilimento di produzione di Reichertshofen, e vi lavorano ad oggi circa 300 dipendenti (dei 3.350 sparsi in tutto il Mondo) su una superficie di 18.000 m2 lordi per piano del palazzo uffici e di 5.500 m2 lordi per piano delle strutture dedicate alla ricerca. La struttura della sede comunque è pensata per ospitare futuri sviluppi nel numero di dipendenti che sarà la conseguenza della crescita dell'azienda e fin da ora è in grado di ospitare oltre 350 postazioni di lavoro. A fianco degli uffici, da cui vengono gestite le 30 affiliate in tutto il mondo e le 68 filiali tedesche, a fianco degli spazi tecnici di progettazione e collaudo trovano spazio anche sale conferenze, aule, zona mensa con terrazza e un parcheggio interrato da 158 posti auto che si affianca a parcheggi più piccoli, per visitatori e personale. Risparmio energetico e teleriscaldamento completano il quadro di questo complesso che è costato a Wacker Neuson circa 43 milioni di euro.
Uno dei tanti obiettivi che la nuova sede si prefigge di raggiungere è l'instaurazione di una rete di collaborazioni più fitte con le altre sedi distaccate delle filiali, in particolare quella degli Stati Uniti e dell'Asia, nonché con i centri di distribuzione internazionali: lo scopo ultimo è quello di studiare, progettare e realizzare prodotti nuovi e innovativi, pensati appositamente per rispondere alle esigenze delle diverse tipologie di clientela cui Wacker Neuson si rivolgerà nei vari mercati. Attualmente sono circa 600 i brevetti di proprietà del gruppo, un numero che il management tedesco ha intenzione di innalzare, insieme con la complessità dei prodotti; ad oggi infatti il 50% del fatturato del gruppo è rappresentato dalla vendita di prodotti che vengono progettati su un arco temporale di massimo cinque anni. Un periodo di progettazione e una percentuale di fatturato che il gruppo intende aumentare. Per quest’anno, comunque, non che le cose siano andate male. Il Gruppo prevede di chiudere il 2011 con un fatturato di circa 930 milioni di euro che si traduce in un margine EBITDA (a fronte di tasse, svalutazioni e ammortamenti) compreso fra il 13 e il 14%.
I NUOVI DT

Giusto a conferma di quanto annunciato dal mangement Wacker, arrivano i nuovi dumper cingolati della serie DT che vanno a sostituire la precedente serie e aggiungono numerosi plus che dovrebbero far guadagnare al marchio tedesco una buona quota di mercato che finora ha stentato ad acquisire proprio nel settore dumper. Cinque modelli (declinabili in svariate versioni per motorizzazione e optional), cinque classi di carico da 0,5 a 2,5 t. Si parte con il DT05, il più piccolo della serie, 0,5 t di carico utile, dimensioni compatte grazie ai soli 66 cm di larghezza, è indicato per l’esecuzione di lavori in interni o dove non sia necessario lo scarico di materiale dall’alto. Il DT08, come dice la sigla, ha una capacità di carico di 0,8 t ed è disponibile anche nella versione Proline, ossia una declinazione “plus” del modello standard, con sistema idraulico più potente, comfort d'uso e di comando più raffinati e una gamma più ampia di accessori. Seguono il DT12: carico, da sigla, di 1,2 t; e il DT15 con capacità di carico, ovviamente, di 1,5 t.

Prerogativa di tutti i modelli dal DT08 al DT15 la possibilità di montare diversi tipi di allestimenti: cassoni di diverso tipo (frontali, girevoli, ribaltabili), piattaforme di carico (per trasporto pallet o materiale confezionato) o, ancora più sofisticati, come le betoniere. Seconda caratteristica comune a questi modelli è la possibilità di montare un dispositivo di autocaricamento. Chiude la gamma il DT25, il peso massimo della categoria, che, come il DT 15, si differenzia dagli altri modelli per la posizione di guida, non più in piedi su pedana, bensì seduta. A differenza del DT15, poi, il top di gamma propone una logica di guida originale che prevede la possibilità di ruotare di 180° il sedile per permettere di guidare sempre nella direzione in cui si aziona il joystick. Così facendo il conducente non deve assumere posizioni scomode per vedere dove conduce il mezzo durante le manovre. Tutta la serie DT è ovviamente cingolata e progettata esplicitamente per operazioni di carico, trasporto e scarico materiali in off-road o su superfici sensibili come possono essere i prati erbosi, i tappeti sportivi e così via, con pendenze superabili fino al 62%. Senza dimenticare che tutti i modelli sono comunque caratterizzati da trasmissione idrostatica che abbinata alle diverse motorizzazioni disponibili (benzina e diesel) garantisce una manovrabilità di rilievo anche su terreni difficili. Versatilità e compattezza invece li rendono ideali per eseguire lavori in spazi ristretti, quali costruzioni di interni o i lavori di scavo in città. I nuovi modelli DT sono immediatamente disponibili per il nostro mercato. L.M.P.
Per info: www.wackerneuson.com