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Tre concessionarie Renault Trucks hanno recentemente inaugurato le rispettive nuove sedi. Impegni importanti che lanciano segnali positivi al mercato

AUTOCAR

Il Distributore Renault Trucks di Terni, Autocar, ha inaugurato lo scorso settembre la nuova sede. Grazie a questo impegno oggi il Concessionario è in grado di offrire un’officina di quasi 1.000 metri quadrati e un piazzale esterno per l’esposizione dei veicoli nuovi e usati che supera gli 8.000 metri quadrati. Un impegno necessario a mantenere il presidio del mercato in un’area decisamente vasta, a cavallo tra Umbria e Lazio, dove operano qualcosa come 6.000 imprese di autotrasporto per un parco complessivo di veicoli pesanti di 15.000 unità. Ma anche un forte segnale di fiducia nel mercato e nella partnership con Renault Trucks. Legame che finora non ha deluso. Nell’area compresa tra le province di Terni, Rieti, Viterbo e Perugia (quest’ultima presidiata dal punto vendita Truckline), infatti, la quota di mercato di Renault Trucks, nel mercato dei veicoli industriali sopra le 6 t, è intorno al 10%. Un risultato ottenuto grazie alla competenza e disponibilità del personale
di vendita e assistenza di Autocar, dal 1988 distributore autorizzato Renault Trucks. Analoga la performance nel mercato dei veicoli commerciali, rappresentato da circa 1.200 mezzi immatricolati all’anno. “Abbiamo triplicato lo spazio per l’officina e raddoppiato quello per il magazzino ricambi, attivando anche una sala d’attesa per gli autisti che portano il camion per una manutenzione rapida”, spiega Sergio Paluzzi, uno dei titolari dell’impresa umbra.  “Trovare una nuova sede di tali dimensioni non è stato semplice, perché nel nostro territorio ci sono pochi lotti che offrono contemporaneamente un edificio con una pianta di mille metri quadrati e un ampio terreno intorno”, afferma Stefano Lattanzi, il secondo titolare di Autocar. “Alla fine l’abbiamo trovata proprio di fronte alla vecchia sede, senza quindi creare alcun problema ai nostri clienti tradizionali”. La nuova officina di Autocar si estende su una superficie di oltre 900 metri
quadrati, dove sono installate otto postazioni di lavoro. L’area comprende anche un locale separato, di circa 250 metri quadrati, adibito alla preparazione e alla consegna dei veicoli nuovi. Contiguo all’officina c’è il magazzino ricambi, che ha una superficie di 120 metri quadrati. La dotazione di Autocar si completa con l’officina mobile, che assicura il servizio 24 ore. Al piano superiore dell’edificio ci sono gli uffici dell’amministrazione e dei consulenti commerciali. All’esterno, Autocar dispone di una vasta area, divisa in due zone funzionali: un piazzale di 4.000 metri quadrati per l’esposizione dei veicoli nuovi e uno di 3.500 metri quadrati per gli usati.  Al taglio del nastro della nuova sede dell’Autocar ha partecipato Gino Costa, Amministratore Unico Renault Trucks Italia: “Autocar sta compiendo un grande passo in avanti”, ha dichiarato.
 

SAVCAM

La nuova sede Savcam sorge a Orbassano, a sud di
Torino, e si va ad affiancare alle sedi storiche già attive sul territorio, ossia quelle di San Maurizio Canavese, di Carena, di Biella, il punto vendita in Val d’Aosta e una concessionaria affiliata di Pinerolo. I numeri della nuova sede sono imponenti: 2.800 metri quadrati coperti complessivi, di cui 1.800 di officina e 250 di uffici dove lavoreranno tre impiegati, due magazzinieri, sette meccanici e due venditori oltre a Michele Rocchietti, la seconda generazione insieme ad Enrico della famiglia Rocchietti impegnata nell’impresa di famiglia fondata dal padre Dario nel 1974. Azienda che ha legato il proprio destino a Renault Trucks già nel lontano 1977, quando sono diventati concessionari dei camion con la losanga. Oggi Savcam segue le aree di
Torino, Biella, Vercelli e Aosta. “Abbiamo deciso di aprire una nuova sede qui a Orbassano
perché era l’unica zona di nostra competenza a non essere presidiata direttamente da un nostro punto diretto” dichiara Michele Rocchietti. “Abbiamo notato, in questi anni, quanto sia fondamentale la presenza capillare sul territorio, che ci avvicina molto ai clienti e ci permette non solo di consolidare le nostre quote di mercato, ma addirittura di migliorarle, nonostante la crisi”. In effetti la penetrazione di Savcam nel mercato di competenza è notevole: nel segmento fino a 3,5 t Savcam detiene il 17% di quota di mercato, seconda solo ai marchi nazionali che, per inciso, qui giocano in casa. Nel segmento pesanti, invece, nonostante il calo dalle 1.300 unità immatricolate nel 2008 (prima della crisi quindi) alle circa 500 immatricolazioni nel 2011, il dato è comunque di tutto rispetto e consente a Savcam di mantenere anche in questo segmento la seconda posizione. Anche nel comparto cantieristico il concessionario piemontese sta crescendo, nonostante il segmento sia quello che maggiormente risente della congiuntura negativa, grazie anche a un progressivo volgersi dai trattori ai veicoli cava cantiere quali il Kerax. Per il resto in Piemonte il portafoglio clienti è composto principalmente da grandi aziende di trasporto, che sono poi quelle che in questi mesi stanno effettuando alcuni acquisti per il
rinnovo delle flotte. Il trasporto in conto proprio, invece, più che vendite sta facendo registrare una massiccia domanda in termini di interventi di manutenzione e ricambi. Tutte cose che la nuova sede Savcam, con il magazzino ricambi e l’officina in grado di gestire comodamente dai 20 ai 25 ingressi al giorno, è in grado di affrontare. Senza dimenticare che a breve sarà allestita una parte interamente dedicata al servizio assistenza ai furgoni commerciali. Completa il quadro di questa concessionaria l’attività nel settore della raccolta rifiuti: grazie alla partnership con Farid Industrie, oggi il 25-30% del fatturato Savcam è rappresentato dalla vendita di Maxity per la raccolta porta a porta, cui si affiancano Midlum da 120 quintali e Premium da 180 e 260 quintali allestiti per la raccolta urbana dei rifiuti, e alcuni Kerax allestiti con compattatori da 30 metri cubi.
 

MAVI

L’ultima inaugurazione in ordine temporale è stata quella di Mavi, il concessionario
Renault Truck per la Sicilia. “La nuova sede di Catania, che si affianca a quelle di Palermo e di Messina, sorge a pochi chilometri da quella già esistente” ha dichiarato Mario Madonia, titolare di Mavi e seconda generazione della famiglia a capo dell’attività di concessionaria di veicoli pesanti con la losanga. “Ho voluto investire in questa nuova sede per motivi di lungimiranza. Nei prossimi anni intorno a noi sorgeranno i nuovi poli logistici che serviranno tutta l’isola, nonché il nuovo hub catanese. Tutte le merci passeranno da qui e quindi anche tutti i nostri clienti”. In Sicilia Mavi detiene il 20% di quota di mercato
(con una punta del 30% nel palermitano), cosa che lo pone davanti a tutti gli altri marchi di veicoli industriali. “Il segreto di questo successo è la nostra cura maniacale del servizio e dell’assistenza in ogni dettaglio” ha continuato Mario Madonia. “Nella nuova sede ogni particolare è studiato appositamente per far sentire il cliente a casa propria. In un’area complessiva di 15.000 metri quadri, di cui 2.600 coperti,  trova spazio la zona dedicata al riposo degli autisti mentre il veicolo è in officina e uno spazio attrezzato con connessione a internet per ogni esigenza di lavoro. C’è poi il locale dove consegnamo ufficialmente il veicolo
nuovo, un momento importante per i nostri clienti che vanno gratificati al massimo per la loro fiducia nei nostri confronti”. E non solo. Anche la zona vendite è studiata per far si che durante l’acquisto il cliente resti sempre in contatto visivo con il mezzo che sta acquistando. E poi ci sono gli uffici amministrativi, un’aula per la formazione, il piazzale e, naturalmente, l’officina. Con una superficie di circa 2.000 metri quadrati, sei ingressi e sei uscite, una buca e otto colonne di sollevamento mobili (in grado di sollevare anche i semirimorchi) questa officina può gestire fino a dodici veicoli contemporaneamente grazie anche a un’organico complessivo di 10 tecnici. Insomma, nata negli Anni ’70 come officina di riparazione dall’intraprendenza di Diego Madonia, oggi Mavi offre vendita, riparazioni, assistenza, noleggio, fino alla vendita di semirimorchi e gestione usato. Situata a pochi minuti dal porto e dall’aeroporto, è contigua ai maggiori centri logistici del lato orientale della Sicilia.